TANTI PRIMATI PER TALLARITA IN UNGHERIA

SEI GIORNI SUL LAGO BALATHON : ANTONIO TALLARITA MPI DI CATEGORIA! E’ FINITA!

Un finale al cardiopalmo, al fotofinsh fra lo svedesino di 15 anni più giovane, Andreas Falk e la nostra quercia, come usano chiamarlo i suoi nipoti: “zio quercia”, al secolo Antonio Tallarita, 52enne ingegnere capo alla Lombardini di Reggio Emilia, dove non si scherza, si entra alle 8 di mattina per uscirne spesso non prima delle 19. Quel che si è vissuto nelle ultime 24 ore in particolare, di questo martedi 15 maggio 2012, ha sapore di infarto! Prima Antonio ha recuperato sullo svedesino, poi a pochi chilometri dal terzo, specie quando questi era fermo, impossibilitato a far un passo in più. Ma solo grazie alle capacità il Dottor Roberto Citarella del C.T.R. di Reggio Emilia, medico personale di Antonio Tallarita, che ha risolto non pochi problemi alla nostra quercia, sono stati risolti brillantemente anche quelli altrui, dando prova di spessore professionale di primo ordine e consentendo cosi il proseguimento della marcia altrui, cosa che molto probabilmente non sarebbe avvenuta. E non se n’è mai curato il” nostro”, segno di grande altruismo, di umanità e sportività fuori dal comune, che sono insite nell’animo di certe nobili persone! E poi un pò di sana rivalità sportiva non guasta ed è stata forse proprio questa la molla che ha spinto tutto il team azzurro a imprese a dir poco epiche in terra ungherese! Nelle ultime 12 ore, Antonio Tallarita aveva ancora saldamente in mano la quarta posizione, ma lo svedese Falk, giro su giro cominciava ad accorciare le distanza, fin tanto che, poco prima dell’alba, Tallarita si è trovato improvvisamente scalzato dallo svedese e sembrava intenzionato a rimanere nella quarta posizione appena conquistata, lasciando la quinta al nostro Tallarita. E’ stata dura, intanto le ore passavano e si avvicinava sempre più il traguardo magico e da almeno un annetto sognato, di superare quei 754 km che appartengono al grande e mitico Lucio Bazzana. Un traguardo che sembrava fatto di Colonne d’Ercole, ove aldilà gli altri italiani difficilmente avrebbero avuto accesso. L’indomito guerriero nei sei lunghi giorni non si è mai perso d’animo, la sua è sempre stata una corsa alla fine vincente perché regolare, tranne qualche problematica fra il terzo e il quinto giorno, soprattutto la quarta notte con nubifragio e tempo da lupi, non si è scoraggiato, ha rallentato ma non ha mai mollato. Al quinto giorno era di nuovo in quarta posizione. La lotta serrata fra lo svedese e il nostro Tallarita è proseguita fino a un quarto d’ora dalla fine quando improvvisamente lo svedese è sparito dai monitor e dai video…semplicemente la sua corsa, la sua bellissima prestazione si è fermata un attimo prima, 10 minuti circa prima del gong delle 144 ore! Ed è andata così, che Antonio Tallarita ha innestato il turbo passando negli ultimi venti minuti circa a 5 minuti e 15 di media a giro, recuperando lo svantaggio e andandosi a piazzare saldamente in quarta posizione, con un tempo assolutamente di prestigio e di immenso valore! Tempo non ancora ufficiale di km 761,482 m, ovvero Miglior Prestazione Italiana di categoria M50 e seconda miglior prestazione all time italiana, nonché terzo risultato mondiale dell’anno sulla specialità della Sei giorni. Tutto ciò ottenuto con la testardaggine, la buona volontà, l’amore per la famiglia, per la sua Gabriella, e poi il suo staff che sempre lo segue, il Dottor Roberto Citarella del C.T.R. di Reggio Emilia e il fratello Salvatore. E poi gli altri, i tanti amici che lo supportano ogni qualvolta decida di intraprendere una nuova avventura. Il rientro è previsto per mercoledì, ci sarà tempo per esporre i propri pensieri, le proprie riflessioni per un’avventura, un’altra che rimarrà indelebile in lui e in tutti coloro che lo hanno seguito durante questi fantastici giorni e continueranno a farlo. GRAZIE QUERCIA! Veni, Vidi e anche questa volta, un’altra bella vittoria, MPI e meritatissimo quarto posto.

GRAZIE ANTONIO TALLARITA! 

Ufficio stampa eventi ultramarathon Tallarita – Denise Quintieri


ULTIME 24 ORE

Antonio Tallarita assistito dal Dott. Roberto Citarella del C.T.R. di Reggio Emilia, è arrivato alle ultime 24 ore della competizione. Tallarita ha percorso circa 130 km nella giornata trascorsa ed è in rimonta per la 4° o addirittura la 3° posizione. Oggi si gioca tutto.

400 KM PERCORSI

Domenica 13 maggio,

Sta terminando il quarto giorno con una notte infernale per l’arrivo di una violenta perturbazione.attualmente ha percorso 480 km con ritardo sulla tabella di marcia che si cercherà di colmare. Il titolo a squadre comunque è ancora saldamente nelle mani italiane. Siamo a 530 km con Antonio in rimonta in 5° posizione . Il Dott. Citarella sta lavorando su vesciche e metatarsi doloranti . Ottima motivazione da parte dell’atleta. Siamo a 3 ore e mezza del 5° giorno e siamo in quinta posizione con migliori condizioni mentali. Per ora primi a squadre.

Siamo arrivati a 400 km in attesa di cambiamenti di tempo repentini . E’ previsto una specie di piccolo uragano

 

SI AVVICINANO I 350 KM PERCORSI

Si avvicinano i 350 km percorsi. Tallarita è in sesta posizione. Nella prova a squadre Italia in prima posizione.  Mancano 9 ore alla fine della terza giornata piuttosto difficile per la temperatura arrivata a 40 gradi al sole. Comunque la grossa vescica a livello dell’alluce e del primo metatarso che il dott citarella ha dovuto più volte siringare per svuotarla è decisamente sotto controllo. La muscolatura rimane ben reattiva e poco dolente . I tre italiani in gara sono sempre piú al comando della prova a squadre. Diverse sono le tattiche espresse e il tipo di alimentazione seguito. Manca ancora molto tempo alla fine della competizione.

Tallarita sta per concludere la terza giornata

ANTONIO TALLARITA: PERCORSI 310 KM

Antonio Tallarita ha percorso già 310 km sotto la canicola. Alle 17.40 il Dott.Citarella del C.T.R. di reggio Emilia ha fermato Tallarita per il riposo. Mancano 95 km da percorrere in 16 ore per mantenere il nostro pleaning. Giornata veramente difficile per Antonio Tallarita.