Ipercifosi dorsale, un caso clinico.

Paziente di 14 anni, a consulto fisiatrico per ipercifosi dorsale. Gli viene prescritto un ciclo di RPG.Quando arriva da me, eseguo una raccolta dati anamnestici, con nulla da segnalare se non la miopia, in trattamento con occhiali da circa 3 anni.

All’esame:

-      capo anteposto, ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare

-      spostamento posteriore della zona dorsale rispetto alla lombare

-      non rotazioni della cintura scapolare

-      cresta iliaca sx più alta

-      sias dx più anteriore e caudale

-      sips dx più anteriore

-      piede sz valgo, dx varo

-      ginocchia iperestesie

-      al TFE, sale la sips sx e presenta una rigidità tra T4-T8 e tra L1-L5

-      al TFS, sale la sips sx ma in modo minore rispetto al TFE (primari età ileo-sacrale)

-      da supino, si presenta più caudale la sias sx

-      AI dx più lungo

-      Al test di mobilità degli iliaci, confermato dal Downing test, iliaco anteriore dx (successivamente corretto)

-      Da prono, presenta il solco dx più profondo

-      Valutazione muscolare:

-      Ileo-psoas sx più rigido ma non dolorosa alla palpazione

-      IC dx più retratto

-      Diaframma dx più rigido

-      Piriforme sx più rigido del dx

Il paziente presenta globalmente uno stato di rigidità muscolare, poca elasticità dei tessuti e una scarsa mobilità vertebrale (a tutti i livelli).

Ho iniziato il trattamento con la correzione dell’iliaco anteriore dx e con la postura “rana al suolo” (per la catena anteriore); nelle sedute successive ho lavorato sull’ileo-psoas bilateralmente, e ho svolto un lavoro di mobilizzazione vertebrale e di body adjustment.

Insegnando al ragazzo come controllare la propria postura, il miglioramento che si evidenziava alla fine di ogni seduta (minore difficoltà al mantenimento della posizione antigravitaria- appare visibilmente “più dritto” pur permanendo l’ipercifosi) si è mantenuto nel tempo.

In 5° seduta, lo porto a lavorare sulla Wii: al test del corpo risulta il baricentro leggermente spostato posteriormente; si è lavorato, in quella seduta, con delle posture di yoga e con i giochi di equilibrio (per lo spostamento del carico sui 2 AAII).

Nella seduta successiva, decido di riprovare il test del baricentro e stavolta la Wii glielo fa eseguire ad occhi chiusi: il risultato è di un baricentro più centrato della volta precedente.

Gli chiedo da quanti anni porta gli occhiali da vista: da 3 anni ma per i primi 2 anni ha indossato un paio di occhiali con gli assi sbagliati, successivamente corretti da un altro oculista.

Per curiosità, gli chiedo se si ricorda di essere stato “più dritto” prima di iniziare a portare gli occhiali e risponde di sì.

A questo punto mi domando quanto la sua postura attuale possa essere stata influenzata e/o sia attualmente influenzata dalla vista.

Inoltre, quando sa di essere osservato (come durante l’esame posturale) non presenta rotazioni né della cintura scapolare né del bacino; quando si posiziona sulla pedana Wii, e si distrae dal fatto di venire osservato, invece presenta una rotazione della cintura scapolare verso dx… (ovviamente ho prestato attenzione a che la pedana fosse esattamente di fronte allo schermo, onde evitare tali rotazioni).

Eseguo i test sugli occhi:

-      P.P.C.: con la penna arrivo alla punta del naso senza che inizi la diplopia ma noto una lentezza dell’occhio dx

-      Lontano-vicino: lentezza dell’occhio dx

-      Cover test: nulla da segnalare

-      Occhio dominante: dx.

A questo punto, coma faccio a capire se il problema deriva dagli occhi o no? O quale può essere la causa di questo suo atteggiamento posturale?

Glenda, fisioterapista

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