Un colpo di pistola, questa mattina a Reggio Emilia, presso la pista di avviamento al ciclismo Giannetto Cimurri , ha dato inizio alla Maratona dei 1000 KM in 10 gg con la quale Antonio Tallarita tenta di entrare nel Guinness WR .Tallarita viene affiancato nell’impresa dei 10 giorni dalla ultramaratoneta Angela Gargano e dall’ultramaratoneta Vincenzo Tarascio che correrà i 100 km per 2 giorni..Ai mataroneti per la certificazione del Guinness è stato applicato prima della partenza il Chip .Erano presenti alla partenza Mainini Giuliano presidente della podistica Biasola ,a cui è iscritto Tallarita, che si è attivato con i volontari della Biasola per garantire i vari servizi nel corso dell’ impresa; l’Assessore provinciale alla Sicurezza Sociale Marco Fantini, il presidente della Cooperatori-Scott di ciclismo Valentino Iotti, Doriano Corghi presidente del Coni provinciale, Mauro Rozzi presidente provinciale della UISP, Giorgio Cimurri , figlio di Giannetto a cui la pista è intestata e il dottor Roberto Citarella D.S. del CTR di Reggio Emilia, responsabile medico-scientifico dell’evento. Prima della partenza Tallarita è stato sottoposto dal Professor Pietro Trabicchi della medicina dello sport di Verona e consulente IUTA, accompagnato da 2 studenti universitari, ad un esame elettroencefalografico per elaborare una ricerca medico- scientifica che si aggiunge allo studio che il dr. Citarella ha predisposto con professionisti del CTR di Reggio Emilia. Presenti anche tifosi e altri atleti che correranno ogni giorno la maratona dei 42 Km . Nel corso della mattina sono entrati in pista anche un gruppo di studenti della 3B e 3D della secondaria di I grado Antonio Fontanesi che hanno affiancato Tallarita.
Tallarita con il Dr. Roberto Citarella prima della partenza
Tallarita sottoposto all’elettroencefalogramma per uno studio dell’università di Verona
Tallarita con Angela Gargano e Vincesco Tarascio
Lo sparo di inizio
Partiti
I ragazzi della Fontanesi con Tallarita e altri maratoneti e ultramaratoneti