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ANTONIO TALLARITA E’ QUASI A ROMA

Siamo ad Anguillara, direzione Roma!

L’assessore Provinciale alla Sanità e ai Servizi Sociali Fantini, incita Antonio Tallarita nella sua marcia su Roma !

Ore 11,40: 20 km al traguardo. E alla gloria!

TORINO ROMA NO STOP: GIORNO 6

Una notte buia e tempestosa….
Per non smentirsi fino in fondo, l’organizzazione ha continuato ad inserire salite e salite anche nella penultima tappa. Per atleti che hanno effettuato più di 600 km è una situazione davvero difficile. Antonio ha quindi deciso durante la questa tappa (52 km in direzione del Lago di Bracciano), di prendersela con calma. Ha effettuato più di una pausa ed è arrivato “solo” alle 5 del mattino. Per far capire meglio quanto sia duro il percorso, basta dire che il secondo in classifica, l’americano Roy Pirrung non è ancora partito da due Check Point precedenti e che gli altri 7 atleti rimasti con ogni probabilità verranno eliminati per aver superato il tempo massimo di percorrenza. A causa di questi inconvenienti, Tallarita è stato costretto a rivedere l’orario di partenza. Si partirà alle 8 per raggiungere Roma alle 14. Salite permettendo !!!

Dimenticavo di dire che l’arrivo è stato spostato dall’Altare della Patria a Piazza del Popolo.

Siamo sul Lago di Bracciano in compagnia di Giuliano Mainini, Presidente della società sportiva Biasola di Reggio Emilia.per la quale Tallarita corre. Giuliano è venuto appositamente per accompagnare Antonio al suo ingresso trionfale a Roma.

Partenza da Trevigliano Romano . Ultima puntata di una impresa epica

Discesa ripida affrontata in retromarcia per riposare i metatarsi

Antonio si prepara per l’ultima tappa!

L’assessore dott Marco Fantini assiste Tallarita passandogli una bottiglia di acqua in una giornata che sta diventando calda

 

Torino-Roma No stop: 6° giorno, Tallarita che suspense!

“Eccomi qua, dunque, ritto sulla soglia in magliette e mutandine, senza neanche una crosta di pan secco nelle budella…credete che basti questi a farmi piangere? Non mi metto certo a frignare perché mi sembra di essere il primo uomo sulla terra…” (La solitudine del maratoneta, Sillotoe)

Sta per concludersi la sesta giornata, e dalle “finestre” si sono vissute ore di suspense! Le notizie si rincorrevano, a volte veloci, a volte lente, lungo tutte quelle centinaia di chilometri che ormai i Nove guerrieri d’Italia percorrono dal quel 2 giugno! Antonio Tallarita proseguiva la sua corsa, a volte faticosa, a volte camminando, dopo Piemonte, Ligura, Toscana, finalmente all’alba del sesto giorno è arrivato a Manciano, ultimo paese della Toscana, per poi intraprendere il viaggio verso la Tuscia, nel Lazio!

“Perché quando in un crudo mattino di gelo mi alzo alle cinque ..sgattaiolo fuori, mi sembra di essere il primo e l’ultimo uomo sulla terra, l’uno e l’altro insieme ..”

Non è più un uomo solo al comando, bensì un team di amici più che collaboratori o staff, non si può condividere un viaggio del genere e non rimanerne impregnati, non ci può essere distacco, non più medico, il Dottor Roberto Citarella, non più il fisioterapista Giovanni Moccia, non più il semplice fratello di sangue, Salvatore, ma un uno trinitario verso la meta. Il giudice UISP tornato indietro a seguire gli altri ha lasciato il posto ad un altro personaggio di rilevanza: infatti al pomeriggio Tallarita è stato raggiunto, sulla via per Roma, dall’Assessore Provinciale alla Sanità e ai Servizi Sociali Marco Fantini, l’artefice, colui che più di tutti ha permesso questa esperienza, questo progetto, non fine a se stesso. Non solo Torino-Roma no stop, ma un’idea di più ampio respiro che coinvolgerà l’ultramaratoneta, ingegnere nella vita, Antonio Tallarita. L’Assessore raggiunto telefonicamente ha spiegato che questa esperienza servirà come trampolino di lancio per spiegare agli altri come lo sport aiuti ed educhi a stili di vita migliori. “Non potevo esimermi -spiega l’Assessore – dal non condividere oltre che questo progetto, per la valenza che ha per Reggio Emilia, città del Tricolore, il progetto di portare lo sport nelle scuole, nelle piazze. Non potevo altresì esimermi dal non esserci, non essere al fianco di un personaggio come Tallarita. Ci sono molti progetti in cantiere, forse anche una ultramaratona nella città di Reggio Emilia”

Mancano meno di 100 km all’arrivo a Roma, un’altra sola breve sosta, dopo aver lasciato la Tuscia (Tuscania il penultimo ceck-point lasciato alle 19 circa di martedi 7 giugno), Tallarita si proietta verso la provincia romana, e, dopo l’ultimo ceck-point a Trevignano Romano, da raggiungere in nottata, finalmente gli ultimi 50 km circa e poi…Roma!

La suspense ce l’ha fornita l’americano Roy Pirrung che sembra una locomotiva che non si ferma mai, brevi soste ai cancelli e forte della sua lunghissima esperienza in fatto di ultramaratone estreme, si muove scaltro come un felino pronto ad acchiappare la sua preda. Ma dopo qualche ora di suspense, la conferma, fra Roy e Antonio, c’è sempre un ceck-point a dividerli, circa 60 km! Non pochi! Dietro di loro continua la bagarre: al terzo posto l’organizzatore-ideatore Enzo Caporaso  e a pochi chilometri il sessantacinquenne Aldo Maranzina, entrambi si apprestavano a lasciare anch’essi la Toscana. Imperterrita prosegue la sua marcia alternando corsetta a passo la torinese Marinella Satta, inseguita dal rientrante Victor Vella, chiudono i Fratelli Aiudi e la piccola grande Paola Pari. Tutti in cammino verso Manciano, verso la fine della Toscana!

“Quando sono a metà strada del mio giro mattutino, quando dopo un’alba attanagliata dal gelo, vedo un mucoso pezzetto di sole..mi avverte che ho coperto buona parte del percorso…comincio a fare le riflessioni più profonde e azzardate….la maratona d’un primo mattino mi fa pensare che ogni corsa come questa è una vita …!”

Meno di 100 km a dividere Antonio da un sogno coltivato in questi ultimi periodi, una storia che va raccontata, come dice l’Assessore Marco Fantini, L’arrivo nell’urbe caput mundi, è previsto  per mezzogiorno di mercoledi 8 giugno.

“Solo se affronto ogni cosa del genere con il mio passo da corridore, posso continuare ad essere quello di una volta e rispondere ai colpi; ed ora che ho continuato a pensare fin qui, so che vincerò, alla fine!”

Denise Quintieri – Ufficio stampa

 

TALLARITA AI MICROFONI DI RADIO UNO

INTERVISTA DI SABATO 4 GIUGNO 2011

Parla Tallarita, ai microfoni di Radio Uno nel corso di Sabato Sport: “Stamani, con il termometro intorno ai 35°, ho accumulato circa 45 minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Fino ad ora ho corso 307 km, intorno all’una di questa notte sarò a Livorno e deciderò se fermarmi a riposare oppure proseguire. Prevedo di arrivare a Roma tra martedì e mercoledì, con un giorno e mezzo di anticipo sul tempo limite. Ringrazio lo staff medico al mio seguito, il Dottor Roberto Citarella ed il Fisioterapista Giovanni Moccia, oltre ovviamente all’organizzazione della corsa che sta offrendo un’assistenza impeccabile ai podisti, offrendo loro tanti punti di ristoro e campi-base ospitali dove riposare e recuperare le energie. Nella vita di tutti i giorni sono un ingegnere, dirigente d’azienda. Lo sport mi dà equilibrio e serenità. La corsa è un momento importante che amo vivere con molta intensità. Io vivo a Reggio Emilia, la città che ha ideato il tricolore. Ecco perché non potevo proprio mancare alla Torino-Roma No Stop, una corsa che, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, collega la capitale storica a quella attuale del nostro Belpaese”.

620 KM PERCORSI : 100 KM ALL’ARRIVO !!!

Ore 15,25: arrivo a Tarquinia!  620 km percorsi. 100 all’arrivo!!!

Speedy, la nostra mascotte! Anche lei già in direzione Roma!!!

Siamo partiti da Tuscania da 40 minuti e l’atleta dimostra di reggere il passo per Roma

alcuni link  dove si parla di tallarita
podistinet
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