DIAGNOSTICA

La medicina sta subendo una straordinaria evoluzione anche a seguito dell’introduzione di nuove tecnologie che hanno rivoluzionato il modo di fare diagnosi e terapia. In questo nuovo scenario un trend innovativo è rappresentato dall’imaging diagnostico, in cui le tecnologie “leggere” – quali la risonanza magnetica – possono offrire soluzioni meno invasive e, al contempo, elevati standard di efficienza così come nuovi strumenti in grado di agevolare sia la diagnosi che il trattamento delle patologie. Proprio per sviluppare la tecnologia non invasiva offerta dalla risonanza magnetica, innovativa per capacità diagnostica e con un costo- beneficio ottimizzato, il C.T.R. ha inteso investire risorse finanziarie ed umane. Il C.T.R., in oltre 13 anni di attività in campo diagnostico, terapeutico e riabilitativo, ha sempre cercato di individuare come prioritari la necessità di fornire apparecchiature e servizi sempre più innovativi ed affidabili nel rispetto delle esigenze e delle richieste provenienti dal cittadino/utente. Il CTR è convenzionato con il SSN fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1996, e accreditato dal 2008. Le prestazioni in accreditamento sono erogate secondo protocolli e modalità condivise con l’Azienda Sanitaria di Reggio Emilia al fine di una omogenea esecuzione delle stesse.

ECHELON 1.5 T Hitachi

Echelon è un sistema RM dotato di magnete superconduttivo di ridotte dimensioni. L’elevata potenza del campo magnetico, i gradienti veloci e potenti e l’ampia e completa dotazione di bobine di radiofrequenza, lo rendono uno strumento adatto a qualsiasi tipo di esame RM, qualitativamente elevato e confortevole nonostante trattasi di apparecchiatura di tipo “chiuso”. Il tunnel infatti ha un’ampia apertura e lunghezza ridotta, con notevole escursione del lettino, per cui è possibile il facile e comodo posizionamento del paziente. Ulteriori accorgimenti ed ottimizzazioni hanno permesso esami di neuroradiologia, encefalo e midollo spinale, con sequenze studiate e dedicate. L’impiego di protocolli specifici, sovrapponibili a quelli eseguiti in tutte le strutture che eseguono gli esami RM, si attiene sia alle linee guida degli organismi scientifici internazionali, che a quelle delle AUSL della Regione Emilia Romagna. I suggerimenti e le consulenze di medici specialisti di settore, neurologi e neurochirurghi in particolare, hanno reso quasi “routinarie” alcune sequenze specifiche come ad esempio le BASG-3D per lo studio dei condotti uditivi interni, le TOF angiografiche per lo studio dei vasi intracranici sia arteriosi che venosi, le sequenze volumetriche e IR nello studio dell’epilessia. Da sottolineare come le performance di tale apparecchiatura, l’ottimizzazione dei protocolli e l’adeguata preparazione del personale hanno consentito di limitare notevolmente l’uso del mezzo di contrasto in numerose tipologie di esame, riducendone i rischi correlati con conseguente risparmio economico.


 

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